
L’aereo sperimentale X-59, sviluppato da Lockheed Martin nell’ambito del programma Quiet SuperSonic Technology (QueSST), ha effettuato con successo il suo primo volo, segnando una tappa storica nella ricerca sui voli supersonici silenziosi.
Il volo inaugurale è partito dalla base dell’Aeronautica degli Stati Uniti conosciuta come Plant 42, a Palmdale, California. Secondo i dati del servizio FlightRadar24, l’X-59 è rimasto in volo per circa un’ora, raggiungendo una velocità media di circa 400 km/h e un’altitudine massima di 3.600 metri (12.000 piedi).
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Supersonico senza boato
Il programma QueSST, avviato nel 2016, mira a dimostrare che è possibile ridurre drasticamente il rumore del boom sonico generato dagli aerei che superano la barriera del suono. L’obiettivo è raccogliere dati che possano consentire la revisione delle normative internazionali che attualmente vietano i voli commerciali supersonici sopra le aree terrestri.
Durante la seconda fase del progetto, l’X-59 effettuerà una serie di voli supersonici dalla base di Edwards, anch’essa in California, per convalidare il concetto tecnologico sviluppato dal team di Lockheed Martin e della NASA.

Design innovativo e tecnologia avanzata
Uno degli elementi più distintivi dell’X-59 è il suo naso lungo e affusolato, che rappresenta quasi un terzo della lunghezza totale dell’aereo — circa 30,39 metri (99,7 piedi). Questa configurazione speciale aiuta a “rompere” le onde d’urto che normalmente producono il boom sonico.
Come risultato di questo design, l’abitacolo del pilota è stato posizionato quasi al centro della fusoliera, impedendo la visione diretta in avanti. Per compensare questa limitazione, l’X-59 utilizza un sistema di visione esterna chiamato eXternal Vision System, composto da telecamere ad alta risoluzione che proiettano le immagini su un monitor 4K nel cockpit.
Un passo verso il futuro dell’aviazione supersonica
Il successo del primo volo dell’X-59 rappresenta un passo significativo verso viaggi aerei più rapidi e sostenibili. Se il concetto verrà confermato, potrebbe aprire la strada al ritorno dei voli commerciali supersonici — questa volta senza l’impatto acustico che limitò l’uso di aerei come il Concorde in passato.
Fonte e immagini: Lockheed Martin Aeronautics | X @JarodMHamilton. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
X-59 unrestricted climb! pic.twitter.com/8vzeMZJoqm
— jmh.creates (@JarodMHamilton) 28 ottobre 2025
